23/07/2010

CHALLENGE EUROPEO 12 & UNDER

photo #1

Marco BARUZ Barini ci racconta come è andata per i nostri giovani riders la spedizione in terra francese ...

Gli istruttori Marco Barini e Damiano Campedelli sono stati inviati in Francia dal TEAM BMX VERONA per coordinare e seguire le giovani speranze del bmx italiano impegnate in una gara importante proprio nella "tana del lupo francese"...

 

SERRE CHEVALIER 2010
testo Marco Barini / foto by Fabio Maestrutti
Il week-end scorso si è svolto a Serre Chevalier, e per la precisione a La Salle, il Campionato Europeo Challenge per le categorie fino ai 12 anni.
La location era molto bella, una valle incastonata nelle alpi occidentali che si dedica allo sci nel periodo invernale e si reinventa nel periodo estivo proponendo una ampia gamma di attività sportive, dal Down Hill al Rafting e derivati, dal Trekking al Go Karting, dal Bmx al “Paint Ball” (qui so che qualcuno sorriderà…).

 
La pista di bmx costruita appositamente per l’evento è stata posta in un parcheggio (almeno credo) appena all’uscita del paese. Abbellita poi da gradinate, banchetti ricambi e stands gastronomici. L’unico vero problema è stata la polvere finissima che si alzava da terra, non della pista, ma da tutta la zona attorno, aiutata anche dal vento quasi costante. Meteo ottimo per tutto il weekend e temperature ideali per correre e per guardare.
Ultimo appunto sulla pista: un po’ particolare da vedere essendo pensata e fatta per le sole categorie giovanili, salti non grandi, ma alla fine non così tondi come pareva all’inizio, distribuiti bene nel tracciato; prima curva molto lunga le altre due, soprattutto la terza, piccole e basse.
 

Prove sabato dalle 12 alle 16 suddivise in tre blocchi, poi manches di qualificazione per la sola categoria 8 anni e meno. All’inizio non avevo ben capito questa scelta, ma poi essendo all’incolonnamento per l’Italia ho capito tutto…avete presente lo sbarco in Normandia?? Ecco credo ne fosse una buona riproduzione..bici che volavano..bambini trascinati di peso nella loro corsia..un gran caos..comunque la gara poi si è svolta in modo ottimo, tempi rispettati e poche pause...

Per questa categoria hanno preso parte alla gara: Vola Alice e Vola Gaia (due bambine nuove nuove), Martino Giada, Dalla Stella Tommaso, Testa Simone, Piazzi Julian, Zucchini Enrico, Zucchini Francesco e Arbetti Mirco. Passano il turno Zucchini F., Testa e Dalla Stella che quindi correranno il giorno seguente con le altre categorie.

 
La domenica hanno corso tutte le altre categorie e l’Italia in queste è stata rappresentata da: Cavalieri Sara (9 anni), Pintus Edoardo, Sciortino Mauri, Buratta Tommaso, Nocita Alex e Zangirolami Andrea (tutti 9 anni); Milan Valentina (10 anni), Cora Davide, Dal Lago Andrea, Gargaglia Giacomo, Caresana Giacomo, Annechini Andrea, Parisini Nicolò, Biscaldi Emanuele, Scortegagna Riccardo e Mastella Diego (tutti 10 anni); Caprarulo Giada (11 anni), Budelli Alessio, Savio Riccardo, Ossuzio Stefano, Bertagnoli Pietro, Maestrutti Davide e Spinelli Andrea (tutti 11 anni); Arbetti Andrea, Sciortino Martti, Milan Federico, Annechini Francesco e Bonini Nicolò (tutti 12 anni).
 
Vi chiedo scusa in anticipo in quanto dato il numero di atleti non riuscirò a raccontarvi di tutti, ma solo dei principali avvenimenti.
I rider più conosciuti si sono comportati bene nelle manches di qualificazione e passano quasi tutti il primo turno. Poi pian piano i nostri atleti che rimangono in gara diminuiscono e non passano il turno, chi per gare dure (i francesi erano veramente in tanti e forti), chi per piccoli errori, contatti, cadute.
Ritroviamo in semifinale i soli: Gargaglia Giacomo e Annechini Andrea (cat. 10 A), Caprarulo Giulia, Budelli Alessio e Bertagnoli Pietro (cat. 11 A), Bonini Nicolò (cat. 12 A).
Da sottolineare la mancanza di un forte Sciortino Martti a causa di una, direi ingiustificata, retrocessione all’ultimo posto in una manches unica (credo i quarti) per contatto sull’ultima curva.
 
Nelle semifinali se ne vedono delle belle, Budelli rimane ingarbugliato nel primo rettilineo e Bonini non riesce ad agguantare il quarto posto. Brutta vicenda invece per Gargaglia (son sicuro avrebbe preso un posto sul podio), che in seconda curva ha dovuto assaggiare una vera spallata dal rider lettone che lo costringe a perdere pedali e metri dagli altri, giungendo al traguardo settimo, non sfrutta il caos Annechini che arriva sesto. Il ragazzino lettone replica anche in ultima curva, giunge quarto all’arrivo dove però lo attende il giudice che lo relega all’ultimo posto. Certo che al danno fatto agli altri non era più possibile rimediare.
Fa una bella manches Bertagnoli che arriva quarto.
Unico quindi italiano in finale è stato il veronese Pietro Bertagnoli (Team Bmx Verona), partito all’esterno, in otto, giunge terzo in prima curva, battaglia nel secondo e terzo rettilineo per mantenere la posizione, poi in ultima curva avviene un bel caos e lui giunge quarto sulla linea d’arrivo, molto vicino al terzo.
 
In conclusione una buona uscita per gli italiani, anche se non ci sono stati grandi risultati (a causa delle varie vicissitudini) direi che ci siamo, ci siamo fatti ben vedere dagli altri paesi, sia per il numero di partecipanti sia per la qualità degli stessi, insomma anche noi iniziamo a far intimorire gli avversari.
Infine devo dare voto positivo alla scelta di dividere i piccoli dai grandi, in entrambi i casi gare più fluide sia per gli organizzatori sia per gli spettatori, maggiore importanza data alle categorie, insomma un esperimento che spero venga ripetuto in futuro.

Ciaooo a tutti e buone vacanze ! :)

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